Come risparmiare sui liquidi per sigarette elettroniche?

Uno dei motivi principali per cui si passa allo svapo è il risparmio che si ottiene subito. Tuttavia, si tratta pur sempre di una spesa continua e alcuni svapatori potrebbero avere il desiderio o la necessità di risparmiare ulteriormente, anche in vista di accise che vengono sempre aggiunte sui prodotti da svapo, che ne fanno lievitare il costo generale per anno.

Esistono però dei metodi semplici da adottare quotidianamente per non consumare troppo liquido per e-cig, con il risultato di un abbattimento ulteriore dei costi finali. I risultati si vedranno anche sulle batterie, con un risparmio sul lungo periodo ancora maggiore. Vediamoli di seguito.


Aumentare la quantità di nicotina nel liquido

Sul mercato esistono diverse varietà e quantità di nicotina nei liquidi – per permettere una graduale diminuzione e un maggior controllo. Il prezzo, fra l’altro, nemmeno varia di molto, per cui poca nicotina costa tanto quanto molta.

Chi svapa da tempo e ha già diminuito la quantità di nicotina assunta, avrà notato che per ottenere la giusta soddisfazione, si danno molte svapate, per cui passare a una gradazione superiore di nicotina dovrebbe portare a un minor numero di svapate e quindi a meno ricariche del serbatoio.


Acquistare una seconda sigaretta semplice

Quando non si ha la possibilità di svapare con gusto e godendosi le grandi nuvole di vapore perché si sta molte ore in ufficio, è consigliabile acquistare un secondo dispositivo molto semplice e a basso consumo . Darà la giusta soddisfazione, ma senza eccessi di consumi, che verranno invece tenuti per quando si potrà svapare liberamente. Se all’inizio un secondo acquisto può sembrare una spesa in più, sul lungo periodo si vedrà la differenza sui liquidi consumati.


Occhio alle perdite

La principale causa di sprechi di liquidi sono i dispositivi danneggiati che perdono liquido fra un riempimento e l’altro. Il serbatoio va invece sempre tenuto pulito con un tovagliolo di carta e se il coperchio non è più saldo va sostituito immediatamente. Non solo si evitano pericoli, ma ci si garantisce anche un'esperienza di svapo piacevole e economica.


Attenzione alle proprie abitudini quotidiane di svapo

Lo svapo è comodo e economico, per cui è facile affezionarsi e tenere la sigaretta elettronica sempre in mano, sempre accesa. Aiuta anche il pensiero che è meno dannosa delle sigarette tradizionali. Occorre però essere un po’ più coscienziosi e porre attenzione a quanto si svapa e, soprattutto, sul perché: c’è effettivamente necessità di nicotina o si svapa per noia e abitudine? Se la sigaretta è sempre in mano, probabilmente si consuma anche molto liquido e il risparmio sta iniziando a venir meno.


Chiedono i neofiti: di quando liquido avrò bisogno?

Chiedersi di quanto liquido si avrà bisogno al giorno o alla settimana quando si passa alla sigaretta elettronica è molto comune fra i neo-svapatori. La risposta non lo è altrettanto. Ci sono, infatti, molte variabili da considerare per capire quanto liquido si svaperà e solo test e esperienza, alla fine daranno una risposta precisa e soddisfacente.  Le principali sono:


  • Quanto si svapa

    La maggior parte delle persone, almeno all'inizio, tende a svapare più di quanto fumasse in precedenza. Facendo un esempio: se si fuma un pacco al giorno, la media è di una sigaretta ogni 45 minuti durante le ore di veglia. In ogni sigaretta, si possono fare circa 12-16 tiri. Si può invece svapare anche ogni 15 minuti, effettuando 3-4 tiri alla volta per mantenere i livelli di nicotina più coerenti rispetto al fumo, ossia più diluiti nel tempo, senza che vi sia il picco da astinenza (che è quello che fa accendere la sigaretta successiva). Ma la comodità di poter svapare in più luoghi e più a lungo, spesso porta le persone a svapare più di quanto fumasse, con il risultato che più svapate equivalgono a più liquido consumato.


  • Quale sigaretta elettronica si usa

    All’inizio, le sigarette elettroniche in kit erano molto semplici e non molto diversificate nel funzionamento. Si svapavano circa 1-3ml di liquido al giorno. Con i dispositivi moderni che possono essere con ampi serbatoi, ad alta intensità e sub-Ohm, ma anche grazie a aromi intensi e particolari in commercio e con il piacere di produrre nuvole più grandi, si può arrivare anche a consumare 10ml di liquido al giorno. Se si ha l’interesse di risparmiare liquido, si dovrebbero evitare i dispositivi sub-Ohm, ma optare per i kit classici. Una particolare attenzione ai consumi dei liquidi deve inoltre essere posta qualora si stesse utilizzando la sigaretta elettronica come strumento di passaggio fra le sigarette tradizionali e lo smettere di fumare: se ci si accorge che il consumo di liquido è molto alto, vuol dire che ancora la dipendenza da nicotina è forte e si è lontani dal termine della dipendenza. In questo caso la soluzione consigliata è quella di provare un liquido a minor contenuto di nicotina: i primi giorni se ne svaperà di più per compensare il cambio, ma ben presto il corpo si adatterà alla nuova quantità e si tornerà allo standard abituale di tiri quotidiani. Ripetere l’operazione dopo qualche tempo con una quantità di nicotina ancora inferiore o allo zero nicotina porterà a risultati effettivi e concreti e, in breve tempo, a smettere del tutto il vizio del fumo