Tiro di Guancia e Tiro di Polmone : Differenze
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Tiro di guancia e di polmone nel fumo e nello svapo: differenze, pro e contro
Che lo si faccia per abitudine, per divertirsi, rilassarsi o per impressionare, ognuno sviluppa una propria modalità per svapare. Tuttavia lo svapo è pur sempre un derivato comportamentale del fumo da sigaretta, per cui lo si può dividere in due tipologie principali di tiro: di guancia e di polmone.
Quando si acquista una sigaretta elettronica in negozio, in genere, il negoziante chiede proprio con quale tipologia di tiro si sia abituati, di modo da consigliare al meglio il dispositivo e i liquidi adatti. Ma anche quando si acquistano sigarette elettroniche online è possibile trovare l’opzione migliore.
Tiro di guancia
Nel tiro di guancia (o di bocca), le guance vengono contratte di modo che il fumo/vapore aspirato resti prima in bocca e arrivi solo dopo ai polmoni, per poi essere espirato. In questo modo ne viene inalata una quantità minore e in meno tempo (è stata calcolata una quantità di 100ml nei pochi secondi dell’azione), il che rende il tiro di guancia anche più salutare. In generale, è il tiro con cui ci si avvicina al fumo, quando non si ha grande esperienza nell’azione. Per lo stesso motivo per cui il tiro di guancia è quello tipico della sigaretta tradizionale, gli svapatori che cercano quella sensazione di nicotina prediligono optare per questo, perché il sapore si concentra di più.
Risulta anche essere una modalità di svapo molto rilassata e tranquilla e non a caso è la preferita da chi ama godere gli aromi dei liquidi usati nelle sigarette elettroniche. C’è anche chi avvicina al boccaglio i denti tenuti stretti, di modo da limitare ulteriormente l’assorbimento del vapore, con una sorta di barriera naturale.
Dal punto di vista economico, il tiro di guancia non sovraccarica molto la sigaretta elettronica, per cui può difficilmente danneggiarla; limitato è anche il consumo di batteria e dei liquidi.
Circa la sigaretta elettronica da preferire nel caso di scelta di svapo di guancia, si consiglia di sceglierne una ad alta resistenza (dai 20 ai 30 Watt e 10 Ampere) con un beccuccio più stretto.
Tiro di polmone
Per molte caratteristiche, il tiro di polmone è l’opposto di quello di guancia. Innanzitutto, il tiro avviene in modo molto intenso e veloce, senza che avvenga la tipica sosta in bocca dell’altra opzione, ma facendolo arrivare direttamente ai polmoni. Nel caso di quantità di nicotina più alta nei liquidi, la sua potenza si percepirà nettamente. Si arriva a questo risultato tramite un’aspirazione più potente. Per ovvii motivi, si sconsiglia di optare per questa soluzione, in quanto più dannosa per il polmone – sebbene i tiri rientrino un po’ fra le tipologie di azioni incontrollabili del corpo umano, come sbattere le palpebre.
In generale, a optare per questa soluzione sono gli svapatori forti, che amano assaporare a pieni polmoni gli aromi, dolci o tabaccosi che siano. Anche il colpo percepito in gola è più forte, non venendo moderato dal passaggio fra le guance. Per ovvii motivi, anche la quantità di fumo e vapore prodotta con l’espirazione è molto grande: si è calcolato che con un’inalazione di 3 secondi si possono inalare anche 3 litri di vapore. Così come molto grandi sono i consumi, sia di liquidi che di batteria della sigaretta elettronica. Non si consiglia di utilizzare liquidi molto aromatici, in quanto la velocità del tiro non permette di assaporare tutto al meglio, eccetto la breve sensazione dell’hit in gola.
Il dispositivo elettronico da scegliere per avere garantita questa tipologia di tiro a ogni svapata deve essere a resistenza ridotta, sotto gli 0,5 Ohm. Si consigliano batterie di 50-100W e 20 Ampere e e-cig con grossi fori di aspirazione.
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