Negli ultimi anni, per combattere il tabagismo, abbiamo assistito da un lato a un notevole calo nel consumo di sigarette tradizionali, dall’altro all’emergere di un nuovo fenomeno: l’aumento dell’uso delle sigarette elettroniche, soprattutto tra i giovani. In particolare le usa e getta sono le preferite dai giovani tra i 14 e 25 anni, per il basso costo, l’estrema facilità d’uso e i svariati aromi da cui scegliere. Questa tendenza ha spinto diversi paesi europei a reagire con misure specifiche.

L’Italia, non sta considerando un divieto diretto delle sigarette elettroniche usa e getta. Invece, ha intrapreso un’iniziativa di riciclo. Un accordo tra Logista Italia, la Federazione Italiana Tabaccai e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica  ha istituito punti di raccolta per il ritiro di sigarette elettroniche esauste in 60.000 tabaccherie. Questa misura mira a ridurre l’impatto ambientale di questi prodotti e a sensibilizzare sul loro smaltimento corretto.

Dove buttare le sigarette usa e getta?

Le sigarette elettroniche usa e getta o Puff   sono dispositivi che hanno un ciclo di vita breve: dai 400 ai 1500 puff, in base al brand che le produce. La loro struttura si compone di una batteria integrata con una resistenza, cotone organico e un serbatoio di massimo 2ml con un liquido di svapo pre-caricato con o senza  nicotina. I componenti esterni sono in plastica e metallo. Ognuna di essa va rimossa e posta nei contenitori differenziati appropriati. La soluzione più semplice e veloce è quella di buttare la sigaretta usa e getta scarica tra i RAEE, ossia i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Sarà poi il personale preposto a separare i vari componenti ed eliminarli nel  modo correto. Nel caso in cui ci siano delle normali pile alcaline rimovibili, è possibile gettarle negli appositi contenitori per le batteri esauste.

Regole per lo smaltimento delle sigarette puff e programmi di riciclo

le istruzioni riguardo il corretto smaltimento della puff usa e getta sono presenti all’interno della confezione e vengono fornite direttamente dal Brand produttore. Quindi, se avete dubbi o dimenticanze, vi consigliamo di leggere le istruzioni di fabbrica nella confezione della puff usa e getta . Come alternativa, si sta pensando a una soluzione “vuoto a perdere”,  proposta ai rivenditori svapo ma non ancora concretizzata: se il vaper consegna la disposable esaurita in negozio, ne riceverà una completamente nuova. Una modalità esistenze e anche molto pratica è, invece, quella di consegnare la monouso scarica ad un qualsiasi negozio svapo , che si occuperà di smaltirla in modo consono.

Alternative per uno svapo sostenibile: le sigarette elettroniche ricaricabili

Le sigarette usa e getta sono state ideate per aiutare i fumatori a passare dal tabacco tradizionale allo svapo in modo graduale ma efficiente. Un primo passo verso un percorso di rigenerazione. Ma va considerato solo come tale. Solo un passaggio iniziale e quindi transitivo. Dopo questa fase, la migliore scelta ricade sull’acquisto e l’uso delle sigarette elettroniche pod mod . Dispositivi ricaricabili più duraturi, più resistenti e con meno materiale di scarto. Un secondo step verso un percorso di liberazione dal tabagismo.

Domande Frequenti sullo Smaltimento delle Sigarette Elettroniche

Posso Buttare le usa e getta puff nell'Indifferenziato?

Le Puff usa e getta non vanno assolutamente buttate nell’indifferenziato, poiché gli acidi in essa contenuti potrebbero causare danni all’ambiente e, su larga scala, ai cittadini.

Come Smaltire i Liquidi e gli Aromi delle E-Cig?

I liquidi e gli aromi delle sigarette elettroniche, non vanno buttati nello scarico WC o nel lavandino di casa. Questi prodotti vanno eliminati consegnandoli a un negozio svapo, ad un farmacia abilitata alla raccolta di medicinali scaduti oppure portarli ad un eco-centro.