Guida sulla quantità di nicotina nel liquido da svapo
Contenuti dell'articolo
- Guida sulla quantità di nicotina nel liquido da svapo
- Nicotina e liquidi da svapo: qualche chiarimento
- Come scegliere la giusta quantità di nicotina nel liquido da svapo
- Cosa succede se si mette poca nicotina nel liquido
- Cosa succede se si mette troppa nicotina nel liquido
- Qual è la percentuale giusta di nicotina nel liquido da svapo
Guida sulla quantità di nicotina nel liquido da svapo
Qual è la giusta quantità di nicotina nel liquido da svapo? Siamo certi che questa domanda se la pone sia chi è alle prime armi ma anche i vapers più navigati che non hanno ancora trovato la gradazione di nicotina che li soddisfa.
Capire il meccanismo che c’è alla base di questa scelta è molto importante ed è per questo motivo che vi proponiamo la nostra guida sulla quantità di nicotina nel liquido da svapo. Prendete appunti, i nostri consigli vi serviranno.
Nicotina e liquidi da svapo: qualche chiarimento
Sapete definire cos’è la nicotina? Si tratta di un composto organico anche noto come C10H14N2
Dietro questo composto ci sono delle informazioni interessanti che vale la pena conoscere. La prima è una di quelle che lasciano a bocca aperta. Sì, perché la nicotina è presente nel tabacco e questo lo sappiamo tutti.
Ma non solo. A differenza di quello che si possa pensare è presente anche nel pomodoro, nelle patate, nelle melanzane e nei peperoni.
Perché associamo tabacco e nicotina? Perché la maggiore concentrazione di questo composto si trova proprio nelle foglie di tabacco e pertanto non si estrae nicotina dalle solanacee.
Piccole dosi di nicotina agiscono sulla produzione di dopamina, adrenalina e serotonina ed è per questo motivo che viene catalogata come una sostanza che crea dipendenza in maniera molto rapida.
Per questo motivo il consiglio è quello di smettere di fumare, aiutandosi anche con medicinali o device specifici come le sigarette elettroniche. In questo modo non si avrà una brusca interruzione e si riuscirà a portare avanti il proprio intento.
Come scegliere la giusta quantità di nicotina nel liquido da svapo
Il corpo, quindi, si abitua alla nicotina e una privazione brusca può portare delle crisi di astinenza anche molto forti.
Per evitare tutto questo è consigliato un abbandono progressivo della nicotina e in questo caso entrano in gioco le sigarette elettroniche, considerate uno strumento efficace per smettere di fumare le sigarette tradizionali così dannose per la salute.
Sfruttando questi device sarà possibile garantire all’organismo una minima quantità di nicotina così da non avere delle reazioni avverse dovute all’astinenza.
Qualcuno potrà chiedersi cosa cambia tra sigaretta elettronica e sigaretta tradizionale. Domanda lecita, ma la risposta è molto semplice. Quando si inizia a svapare si vanno a eliminare tutti i danni legati alla combustione tipica di una sigaretta tradizionale. Questo passaggio manca del tutto nella sigaretta elettronica.
A questo punto è utile chiedersi quanta nicotina inserire nel liquido da svapo. Si tratta di una informazione molto importante perché una quantità sbagliata può portare con sé dei problemi.
Cosa succede se si mette poca nicotina nel liquido
In molti fanno questo errore. Appena smettono di fumare provano subito a mettere poca nicotina nel loro liquido da svapo. Una mossa decisamente poco furba per una ragione molto semplice.
Avere una bassa percentuale di nicotina può portare a svapare molto più frequentemente perché è l’organismo che lo richiede in una prima fase. Cosa significa? Che il liquido si consumerà in pochissimo tempo e che, nel peggiore dei casi, si riprenderà a fumare per sopperire alla carenza di nicotina.
Cosa succede se si mette troppa nicotina nel liquido
C’è anche chi commette l’errore opposto. Nel caso di una percentuale di nicotina troppo elevata nel liquido si può verificare un fastidioso problema.
Qui entra in gioco il concetto di hit. In parole povere di tratta di quella sensazione di grattino in gola che si ha quando si aspira nicotina. Quando ce n’è troppa l’hit è decisamente intenso e poco gradevole.
Qual è la percentuale giusta di nicotina nel liquido da svapo
Quando si parla di percentuali di nicotina è utile ricordare che in Italia si va dallo zero a 20mg/ml. Questo è il limite massimo che non deve essere superato per preservare la propria salute.
Possiamo dire che in commercio si trovano diverse gradazioni di nicotina:
- 0mg/ml - Senza nicotina
- da 2mg/ml a 6mg/ml - Basso contenuto
- da 7mg/ml a 12mg/ml - Medio contenuto
- da 13mg/ml a 20mg/ml - Alto contenuto
La percentuale di nicotina deve essere scelta in base alle proprie esigenze, alle proprie aspettative e al tipo di dispositivo che si utilizza per svapare.
Con un po’ di esperienza si riuscirà a trovare le percentuale di nicotina da mettere nel liquido da svapo che si preferisce.
Per la scelta si inizia con lo stabilire se si è forti fumatori o se si è abituati a sigarette light. Nel caso si sia sempre stati dei fumatori occasionali si consiglia di andare dagli 0mg/ml se si hanno box mod per tiro da polmone o cloud chasing fino ai 4mg/ml se si utilizzano Pod Mod.
Se si è forti fumatori le percentuali variano. Per una Pod Mod si può arrivare a 9-18 mg/ml, per una box mod per tiro da polmone o cloud chasing a 4-6mg/ml.
Se si è abituati a sigarette light le percentuali possono essere inferiori. Si consiglia di non superare i 2-4mg/ml per box mod per tiro da polmone o cloud chasing e gli 8mg/ml per Pod Mod.
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