Migliori fili resistivi per atomizzatori rigenerabili: i nostri consigli per la scelta

Quali sono i migliori fili resistivi per atomizzatori rigenerabili? Siamo certi che chiunque si sia trovato dinanzi a un atomizzatore rigenerabile si sia posto questa domanda.

Non se lo chiede solo chi è alle prime esperienze nel mondo dello svapo, ma anche chi vuole tirare fuori il massimo dalla propria sigaretta elettronica in termini di performance e resa aromatica. Per rigenerare una coil serve tecnica, ma sono importanti anche i fili resistivi che si vanno a utilizzare perché sono ciò che fa la differenza.


Cosa sono i fili resistivi per atomizzatori

I fili resistivi sono fili metallici che permettono la vaporizzazione del liquido di cui è stato imbevuto il cotone.

Questi fili metallici, avendo caratteristiche resistive, reagiscono agli impulsi dati dalla batteria della sigaretta elettronica surriscaldandosi e favorendo il passaggio da liquido a vapore. Solo in questo modo sarà possibile svapare il liquido prescelto.


Tipologie di fili resistivi

Esistono diverse tipologie di fili resistivi per atomizzatori rigenerabili in commercio. Per scegliere quello giusto è utile valutarne il materiale e lo spessore. Si devono prendere in considerazione anche il diametro della coil e il numero di spire da realizzare.


Kanthal A1

Questo, probabilmente, è la tipologia di filo resistivo più conosciuta e utilizzata. I fili resistivi Kanthal A1 sono realizzati in una lega di cromo, ferro e alluminio. Sono molto usati perché sono fili ad alta resistività e pertanto per migliorare la resa non hanno bisogno di potenza eccessiva.

Questo materiale si lavora molto bene e reagisce in maniera ottimale alle alte temperature. Non solo. Si tratta del filo più economico e user friendly.


Ni80

Anche questa tipologia di filo resistivo è molto diffusa. Si tratta di una lega metallica che è composta dall'80% di nichel e 20% di cromo e risulta essere una delle soluzioni più diffuse sul mercato.

Uno dei vantaggi dei fili Nichrome è che si riscaldano molto velocemente, andando a dare più vapore e aroma in meno tempo.


SS316L

Questi fili sono realizzati in acciaio inossidabile e sono utilizzabili sia in regime di controllo di temperatura che in modalità Variwatt (VW) . L’acciaio inossidabile ha un tasso di reattività alto ed è estremamente durevole nel tempo. Chi vuole avere delle ottime performance e una maggiore durevolezza dovrebbe scegliere questa tipologia di filo. Le leghe metalliche variano il punto di fusione e, quindi, la rapidità con cui si raggiunge l’incandescenza.

Per ogni tipologia di filo resistivo esistono anche diversi diametri, espressi in Gauge o in millimetri. Dopo aver scelto la tipologia e il diametro, si deve scegliere la metratura. Solitamente queste bobine vengono vendute in varie metrature così da poter acquistare quella di proprio interesse.


I migliori fili resistivi

La scelta dei migliori fili resistivi va fatta in base al tipo di macchina e all’atomizzatore in proprio possesso e alle aspettative che si hanno. Ricordiamo che il filo in sé non ha alcuna resa aromatica, ma l’utilizzo di quello perfetto per le proprie esigenze migliorerà quella del liquido da svapo.

Sebbene non esistano un materiale o un numero di Gauge universalmente validi per tutti, perché entrano in gioco anche i gusti personali, possiamo dire che per svapare liquidi cremosi in cloud è più consigliato un filo resistivo Ni80. Per chi si avvicina al mondo delle rigenerabili è più indicato il Kanthal A1 28ga che è un prodotto estremamente versatile e che permette di svapare in meccanico. Se si vuole svapare in temperatura controllata, invece, è preferibile scegliere un Ni80 28ga.

Questi sono, del resto, i fili resistivi più versatili e più utilizzati nel mondo dello svapo. Quelli che non dovrebbero mai mancare nel kit base di ogni buon vaper che si rispetti. Il miglior filo resistivo per la propria sigaretta elettronica e per il proprio atomizzatore da guancia o atomizzatore da polmone si trova solo dopo un po’ di prove per venire incontro ai propri gusti. Non resta che acquistare quelli di proprio interesse e iniziare a sperimentare un po’.