Quanta nicotina si assume con la sigaretta elettronica ?
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Quanta nicotina si assume con la sigaretta elettronica?
Il fumo è da sempre un argomento molto discusso, un tema in grado di suscitare grande interesse e scatenare infinite polemiche per gli effetti causati sulla salute dei consumatori. Da qualche anno, in alternativa alla tradizionale sigaretta, è in circolazione la sigaretta elettronica, ormai largamente diffusa soprattutto tra i giovani (ma non solo).
Ma quanta nicotina si assume con la sigaretta elettronica? Una domanda che tutti si pongono e alla quale in pochi sanno rispondere correttamente.
La dipendenza da nicotina
La nicotina è un composto organico presente nel tabacco e nelle solanacee (peperone, melanzana, pomodoro, patata) - in concentrazione massima, però, nelle foglie del tabacco-.
Nella maggioranza dei consumatori, la nicotina è capace di creare una dipendenza psichica e fisica assimilabile a quella di uno stupefacente blando. Autorevoli ricerche hanno, infatti, dimostrato come questo composto renda i consumatori rapidamente dipendenti (è stato calcolato il numero necessario di 100 sigarette), tanto che, per quella che viene definita una vera e propria disintossicazione, quando si smette di fumare, occorrono dalle tre alle quattro settimane, settimane che vedranno attivarsi veri e propri sintomi da astinenza.
È stato anche calcolato quanto la dipendenza sia forte: finita una sigaretta, prima che si attivi la dipendenza dalla successiva, passano appena 2 ore. La dipendenza viene vissuta con sintomi simili allo stress, che vengono però facilmente placati dalla sigaretta successiva. Il problema della dipendenza da nicotina, però, è che non è stabile, ma richiede sempre maggiori quantità per placare l’assuefazione. Si calcola che oggi, nel mondo, circa il 60% dei fumatori abbia sviluppato una dipendenza di grado elevato, placata da circa 20 sigarette al giorno.
È per questo che la nicotina è una sostanza che causa reali rischi per la salute e che richiede sforzi per interrompere la dipendenza (con mezzi come spray, cerotti alla nicotina, medicinali specifici o sigarette elettroniche). Un brusco stop dal fumo molte volte porta al fallimento del tentativo e da più parti arriva il consiglio di farlo con gradualità. Uno strumento come la sigaretta elettronica, che permette una personalizzazione dei livelli di nicotina assunti con lo svapo, è, in tal senso, molto interessante, in quanto permette una graduale diminuzione della quantità di nicotina e quindi della dipendenza. Ecco perché l’efficacia della sigaretta elettronica nello smettere o nel diminuire di fumare è da più parti confermata (e, comunque, da tenere sott'occhio negli studi futuri).
Ma come si scelgono le quantità di nicotina da svapare?
Sigaretta elettronica: diversi livelli di nicotina
Visti i rischi riconducibili all'assunzione di nicotina, è bene cercare di capire i livelli di nicotina presenti in commercio. In giro sul mercato di settore, infatti, esistono diversi liquidi con gradazioni e aromatizzazioni di nicotina differenti.
Tale composto viene solitamente espresso in percentuale (%) oppure in mg/ml (milligrammo per millilitro). Ad esempio: in un liquido da 10ml con 4mg/ml di nicotina, ne sono presenti 4 milligrammi ogni millilitro. La disponibilità sul mercato dei diversi livelli va da 0 a 20mg/ml di nicotina (soglia massima dettata per ragioni di sicurezza dalla normativa europea sulle sigarette elettroniche).
In commercio si potranno trovare le seguenti quantità di nicotina:
- senza nicotina: 0 mg/ml;
- contenuto basso di nicotina: da 2mg/ml a 6mg/ml;
- contenuto medio di nicotina: da 7mg/ml a 12mg/ml;
- contenuto alto di nicotina: da 13mg/ml a 20mg/ml.
Sigaretta elettronica: attenzione nella scelta dei livelli di nicotina
Relativamente alle sigarette elettroniche, non esistono regole perfette riconducibili ai giusti livelli di nicotina, ma esclusivamente puri riferimenti generali. In tutti quei casi in cui si ha l’abitudine di fumare sigarette “light”, si suggerisce di usare sigarette elettroniche con livelli di nicotina più bassi, vicini ai 0,6%. Quando, invece, si è soliti fumare le sigarette “rosse”, si consigliano sigarette elettroniche con livelli di nicotina vicini ai 1,8%.
Detto questo, è fondamentale cercare di comprendere che queste sono solamente indicazioni di massima perché, pure se il fumo e il vapore si somigliano all’atto di fumare/svapare, la maniera di assorbimento delle sostanze da parte del corpo è decisamente differente. Il consiglio migliore quando si inizia a svapare e si vuole capire quali livelli di nicotina scegliere, è solo la diretta comparazione dei due sistemi, alla ricerca di quello che meglio “placa” il bisogno di fumare. L’esperienza, in questo caso, è un ottimo alleato per ottimizzare i livelli di nicotina, e l’importante è usare il buon senso e la cautela nella scelta dei livelli di nicotina contenuti nella sigaretta elettronica.
È anche vero che passare in breve tempo da una sigaretta “light” a sigarette elettroniche con un alto contenuto di nicotina potrebbe risultare un passaggio traumatico. Allo stesso tempo, svapare per buona parte della giornata con sigarette elettroniche dai bassi livelli di nicotina, potrebbe comportare un vero piacere. Per la scelta migliore si consiglia quindi di fare le cose con estrema attenzione: passare subito da 0,6% a 1,8% non è affatto consigliabile né per il corpo né per il risultato finale dell’esperienza di svapo.
In questa logica riveste un ruolo importante anche la scelta della tipologia di sigaretta elettronica, se a cartuccia, a serbatoio o usa e getta. Con le sigarette elettroniche a cartuccia, vengono utilizzate delle cartucce pronte con differenti contenuti di nicotina, mentre con le usa e getta è possibile scegliere se acquistare una sigaretta elettronica senza nicotina e svapare liberamente. Un esempio sono le elfbar disponibili anche senza nicotina. Infine, con quelle a serbatoio, il liquido da svapare lo si sceglie e lo si inserisce in completa autonomia. Generalmente, queste ultime danno sensazioni più forti rispetto alle sigarette a cartuccia, avvicinandosi maggiormente alle sigarette tradizionali.
Appare chiaro che indovinare alla perfezione le dosi di nicotina, soprattutto con le sigarette elettroniche a serbatoio, non è un’operazione automatica da effettuare senza considerare tutti i parametri. Deve però restare chiaro un punto fondamentale: per smettere di fumare o diminuire la quantità di nicotina assunta, le sigarette elettroniche sono validi strumenti. Provare per credere.
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