Parlano ex fumatori: perché svapare è meglio di fumare

Abbiamo raccolto le testimonianze concrete di un gruppo di ex fumatori passati totalmente allo svapo. A ciascuno abbiamo chiesto se fosse meglio fumare o svapare e le risposte raccolte sono state così variegate da far rilevare molti motivi differenti per passare allo svapo con soddisfazione.


“Svapare non è un solo trend”

Svapare è meglio se si sta lottando con la dipendenza dalle sigarette. È molto importante, soprattutto per i giovani, capire che né fumare né svapare sono trend o divertimenti. Lo svapo e il fumo sono strumenti per la somministrazione di nicotina e deve restare chiaro che è una sostanza dannosa che crea una grave dipendenza. Lo svapo, però, resta più sicuro del fumo, se proprio si deve fumare. Gli ex fumatori sono stati letteralmente salvati dallo svapo: niente più tosse alla mattina, niente più infezioni alle vie respiratorie. Dopo pochi anni di svapo, si respira meglio e ne beneficia pure il portafoglio.


“È una questione di salute”

Lo svapo è l'alternativa più sana e sicura alla sigaretta tradizionale. Inalare nicotina senza inalare le sostanze della combustione è una grande rivoluzione: l’esperienza del fumo, se è più sana, è anche più piacevole. I rischi di tumori e malattie sono molto più rari e i benefici si vedono anche su denti e gengive. Solo non si deve cadere nella tentazione degli aromi dolci, che potrebbero portare a svapare più del necessario. Direi che, in generale, lo svapo è un'esperienza oggettivamente superiore al fumo di sigaretta e il mondo se ne sta accorgendo. La popolarità dello svapo è in aumento e non sembra pronta a rallentare presto.


“Svapare nei luoghi al chiuso”

Non capisco perché all’inizio lo svapo è stato lanciato come la soluzione per svapare nei luoghi al chiuso (come gli uffici) senza dare fastidio con il fumo passivo e a poco a poco, invece, i governi e le aziende stiano vietando questa possibilità. Lo svapo è sempre meno dannoso, ci sono sempre più controlli, ma di contro le regole si fanno più ferree. Eppure che svapo e fumo siano due cose diverse è ormi noto a tutti. Dovrebbero permettere lo svapo nei luoghi al chiuso. Fino ad allora, ovviamente, ci atterremo alle regole, ma una differenziazione è necessaria.


“Più attenzione sugli strumenti”

Se ne sente parlare sempre meno, ma all’inizio la sicurezza delle sigarette elettroniche era un problema e si sentivano spesso notizie di batterie che esplodevano in tasca o in mano agli svapatori. Oggi gli standard produttivi sono più alti e le tecnologie migliori, ma ogni giorno vengono immesse nel commercio nuove sigarette elettroniche anche non regolamentate. Io credo nello sforzo internazionale del settore per garantire la sicurezza del consumatore e lo aggiungo all’elenco di motivi per cui lo svapo è più sicuro del tabacco, perché la sicurezza passa anche dagli strumenti e tutti, nella filiera, produttori, grossisti, svapatori, devono essere informati sui prodotti che usano quotidianamente e a contatto con il corpo.


“Questione di diritti individuali”

La nicotina è dannosa ma non è mai stata vietata nel mondo. Questo perché esiste un diritto (non scritto) personale a fare uso di nicotina, o svapando o fumando, di cui ancora si deve discutere pubblicamente. Gli adulti dovrebbero avere questo diritto, scegliendo poi l’opzione preferita per assumerla, possibilmente la meno dannosa. Il problema è che esistono così tanti tipi di sigaretta elettronica e di liquidi che tutte le ricerche fatte attorno al danno non possono fare riferimento a tutti i dispositivi, ma solo ad alcuni. Questa incertezza dei dati rende la questione ancora aperta e discussa, ma resto del parere che lo svapo sia la soluzione comunque meno dannosa. Se anche nel lungo periodo dovessero emergere dei dati su una forma di rischio, comunque sarà un rischio diverso da quello del tabacco tradizionale.

“Ogni giorno una scoperta in più”

Svapare è migliore che fumare per moltissimi motivi. Prima di tutto è una questione di salute: se si hanno problemi respiratori pregressi ma non si riesce a smettere di fumare, passare allo svapo fa sentire subito una differenza positiva. Anche l’assenza dell’odore di tabacco, grazie ai liquidi aromatici, fa la differenza da subito, anche per chi sta attorno. In viaggio, poi, svapare è comodissimo, basta avere sigaretta e boccetta di liquido e non c’è alcun altro pensiero. Si risparmia anche un sacco di tempo a non dover più uscire ogni giorno per andare a comprare le sigarette o a rollarle con le cartine. E non aggiungo altro sul vantaggio nel risparmio perché è un discorso ormai conosciutissimo.


“Svapare per smettere di fumare”

Io non capisco perché ancora sia aperto il dibattito su cosa sia migliore fra fumo e svapo: le ricerche hanno stabilito già da tempo che lo svapo è migliore per moltissimi motivi. Magari non perfetto, ma di gran lunga migliore. Che si muore con le sigarette lo sappiamo da decenni, ma nessuno è morto svapando. Le sostanze contenute nei liquidi son pur sempre roba chimica, ma sempre meno dannosa di quella cancerogena che ci siamo fumati. La sigaretta elettronica non fa venire la tachicardia, non annerisce i polmoni, non aumenta la pressione. Ci sono stati casi di infezioni polmonari per lo svapo , ma accadevano perché gli svapatori usavano dei liquidi non a norma, presi chissà dove, mixati male. Per me la risposta è solo una: il fumo di sigaretta ha causato la morte di milioni di persone, mentre la sigaretta elettronica sta aiutando moltissimi a fumare meglio o a smettere di fumare del tutto. Certo che è meglio.