Tecniche di svapo per principianti


Quali sono le principali tecniche di svapo e come fare per individuare quella che si preferisce? Siamo certi che chi si avvicina per la prima volta al mondo dello svapo si domanda cosa significhi tiro da guancia o tiro da polmone ed è utile andare a capire quali sono le differenze, così da riuscire a individuare la propria preferenza.


Dimmi come svapi e ti dirò chi sei. Le varie tecniche di svapo


Facciamo il punto tra quelle che sono le più conosciute tecniche di svapo, così da aiutare anche i principianti ad avere le idee chiare. Il vapore della sigaretta elettronica viene aspirato in bocca e poi inalato attraverso i polmoni. Quando si parla di svapo da guancia e di svapo da polmone indicano due diverse tecniche.

È importante capire quale si preferisce perché oggi sono presenti sul mercato una serie di atomizzatori specifici per tiro di guancia e atomizzatori specifici per tiro di polmone. Fino a qualche anno fa questo non faceva molta differenza, ma fortunatamente l’evoluzione delle cose ha portato alla nascita di prodotti sempre più specifici e tarati sulle esigenze dei vapers.

Iniziamo con il parlare dello svapo di guancia. Chi svapa di guancia ha un tiro abbastanza naturale. Si prevedono sostanzialmente una fase di tiro del vapore, di aspirazione e di espirazione. In tutto questo il vapore non deve essere tanto e non deve essere troppo caldo. Per chi va alla ricerca di un buon colpo in gola il consiglio è quello di utilizzare una buona dose di nicotina. Per questo tanti fumatori che hanno smesso da poco le sigarette tradizionali preferiscono questa tecnica.

Per lo svapo da guancia esistono diverse box ma è importante che queste riescano a supportare basse potenze e a montare resistenze con fori piccoli sopra 1,5 Ohm. Il consiglio finale è quello di chiudere l’aria in fase di inspirazione.

Un vantaggio dello svapo di guancia è il basso consumo di liquido e questo è un aspetto che i vaper principianti dovrebbero prendere in considerazione. Esiste, poi, lo svapo di polmone. Di cosa si tratta e quali sono le caratteristiche principali?

Lo svapo di polmone prevede l’aspirazione di vapore direttamente nei polmoni. Più facile a farsi che a dirsi. In buona sostanza è un po’ come quando si prende la boccata d’aria prima di immergersi sott’acqua.

In questo caso, quindi, il vapore non si accumula in bocca. Pertanto si passa direttamente alla fase di aspirazione e di successiva espirazione del vapore. Probabilmente se si è dei vaper principianti che hanno smesso da poco tempo di fumare questo non è il tipo di tiro da preferire. Il tiro di polmone è deciso e molto arioso. Si aspira molto vapore molto caldo e con poca nicotina. Un tiro completamente differente da quello sopra indicato.

Per lo svapo di polmone sigarette elettroniche con resistenze sotto 0,5 Ohm e dotate di grossi fori. A differenza di quanto suggerito prima, in questo caso si deve aprire l’aria a tutta forza. Il tiro di polmone consuma più liquido e questo è un altro aspetto da considerare.


Cloud chasing: tecniche di svapo e nuvole di vapore


Tra le tecniche di svapo c’è anche il cloud chasing. Per chi non lo sapesse, con il cloud chasing si vanno a creare delle grandi nuvole di vapore denso. Si richiedono wattaggi spinti e una concentrazione di glicerina più elevata. Attenzione anche alla scelta degli atomizzatori e delle stesse eCig, che devono essere compatibili con questa tecnica di svapo.

Probabilmente si tratta di una tecnica non proprio indicata per i principianti.