Il Trend del Cloud Chasing
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Il Trend del Cloud Chasing
I “cacciatori di nuvole” e le loro tecniche base
Bellissimi da vedere e ora anche un vero e proprio sport che appassiona i più giovani, i video e le attività di chasing clouds spopolano sul web e fuori.
Letteralmente, gli inseguitori di nuvole, sono svapatori capaci di soffiare vapori voluminosi, nuvole di svapo enormi che durano molto a lungo e che possono anche assumere forme specifiche.
Ma indipendentemente dall'agonismo, dalle gare e dalle belle immagini online, svapare una bella nuvola fa parte della soddisfazione intrinseca dello svapo, per cui riuscire ad ottenerla è d’interesse di molti.
Ecco quindi di seguito elencati una serie di suggerimenti adatti a chi vuole avvicinarsi al mondo professionale del chasing clouds, ma anche a chi, semplicemente, vuol provare una volta con grande soddisfazione.
Che cos’è il cloud chasing?
Il cloud chasing è un livello avanzato di svapo. I vapers “inseguono” grandi nuvole di vapore prodotto dalla sigaretta elettronica e dalla propria bocca, con motivazioni d’intrattenimento e artistiche.
Il liquido della sigaretta elettronica ha in quest’attività un’importanza cruciale: non disporre del liquido adatto equivale all’impossibilità di produrre una bella nuvola di vapore.
Per iniziare, il liquido dovrebbe avere un alto livello di VG, un basso livello di nicotina, ingredienti aromatici di alta qualità e deve impattare quasi per nulla sull’atomizzatore.
Come ottenere nuvole di vapore dense e spettacolari?
I consigli e i trucchi base che vengono dati dai vapers professionisti sono relativi a tre aree importanti, tutte legate agli strumenti d’utilizzo.
Non va poi sottovalutato l’allenamento fisico che si fa con la bocca: i movimenti particolari sono capaci di produrre nuvole con forme precise (sfere, anelli, linee e trattini), ma anche vapori con fuoriuscite molto potenti (come uno sbuffo). L’unione di strumenti e allenamento, nonché di passione, faranno di chiunque un grande chaser clouds.
- Liquidi con alta base di VG : un alto o basso livello di VG è un fattore di base nella creazione di nuvole che non siano trasparenti e vacue. Nella maggior parte dei liquidi, infatti, si trova PG (glicole propilenico) e VG (glicole vegetale). Il PG è una sostanza artificiale e sottile che fa sentire il tipico colpo alla gola durante lo svapo. Serve, infatti, per imitare gli effetti del fumo di una sigaretta e i vapers principianti sono spesso incoraggiati ad acquistare miscele con PG 50/50 o superiore. Però con queste sarà molto difficile soffiare nuvole enormi, a causa di una sensazione fastidiosa alla gola. È qui che entra in gioco VG. Il VG è prodotto da vegetali e ha una consistenza più spessa del PG, ma crea un colpo alla gola appena percettibile e una nuvola di vapore più densa. Per il cloud chasing semi-professionale, si consiglia quindi di acquistare liquidi con PG 70 e VG 30. Per un cloud chasing che sia spettacolare, invece, si consiglia di optare per un massimo di VG.
- Basso contenuto di nicotina: un basso contenuto di nicotina è un altro fattore importante per il cloud chasing per due motivi. La nicotina è bifasica, nel senso che può stimolare e rilassare il vaper. Quando si svapa per la prima volta dopo una notte di riposo, infatti, la consapevolezza del piacere aumenta (fase attiva). Dopo una sessione di svapo, ci si sente più rilassati di prima. Il chasing con 9 mg o anche 6 mg di nicotina può influenzare enormemente la riuscita della nuvola, poiché la respirazione diventa più rilassata. Inoltre, la nicotina liquida rende generalmente più fluido il liquido, da cui liquidi con nicotina più alta danno un risultato meno viscoso di quelli contenenti meno nicotina. Pertanto, molti vapers scelgono anche liquidi a 3mg; i professionisti, addirittura, gareggiano a 0mg di nicotina nel liquido.
- Ingredienti di alta qualità: se si svapa con liquidi di bassa qualità, saranno necessari ingredienti aggiuntivi per arrivare a produrre una nuvola voluminosa. Acquistando, invece, liquidi di alta qualità -che utilizzano estratti superiori e producono un liquido più denso-, si otterranno nuvole più dense grazie proprio alla densità del liquido. Inoltre, gli ingredienti dei liquidi non di qualità possono reagire negativamente sulle bobine e sugli stoppini nel serbatoio, peggiorando il sapore e le prestazioni di chasing clouds. Alcune sigarette elettroniche ne soffrono più di altre: quelle con bobine sostituibili sono l'ideale per svapare con poca manutenzione, ma i liquidi più spessi possono logorare il cotone all'interno delle bobine.
A seconda del tipo di serbatoio, dopo alcune centinaia di vaporizzazioni, si può facilmente vedere come le nuvole non sono più così grandi e voluminose. Anche alcuni ingredienti dei liquidi e persino il VG possono ostruire gli stoppini di cotone, vietando così un assorbimento efficiente e portare a tiri che risultano secchi.
Gli atomizzatori RDA sono ampiamente preferiti per il cloud chasing, ma alcuni vapers preferiscono anche atomizzatori RTA e RDTA. In generale, i ricostruibili consentono di sostituire cotone e bobine a piacimento, garantendo nel tempo un miglior sapore e nuvole voluminose.
In conclusione
Divertirsi o diventare sportivi con il cloud chasing è una tendenza che appassiona sempre più, anche in Italia, basta notare il boom di belle immagini che riempie i social come Instagram.
I consigli per iniziare sono davvero basici e relativi, per lo più, alla buona qualità dei liquidi e degli strumenti. I benefici sono però relativi non solo all'ottenimento di belle nuvole bianche, ma anche alla manutenzione della sigaretta elettronica, elemento da non sottovalutare mai.
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