Pod di ricambio e Pod precaricate: tutti i modelli e brand
Pod di Ricambio - In questa categoria abbiamo selezionato tutte le Cartucce Pod di ricambio e le Pod precaricate.
Se sei un utilizzatore di sigarette elettroniche, saprai sicuramente che le POD e le cartucce di ricambio vanno cambiate regolarmente per avere sempre il massimo dalla tua sigaretta Pod Mod.
Su Svapostore trovi le cartucce delle principali marche come:
- Cartucce Pod di ricambio per KIWI
- Cartucce Pod Zeep UD Youde
- Cartucce Pod Aspire
- Pod di ricambio DotMod
- Cartucce Pod Eleaf
- Cartucce Pod Geekvape
- Cartucce Pod Innokin
- Cartucce Pod Joyetech
- Cartucce Pod Justfog
- Cartucce Pod Smok
- Cartucce Pod Vaporesso
- Cartucce Pod Voopoo
E molte altre!
Come sono fatte le cartucce pod di ricambio?
Le cartucce di ricambio per sigarette elettroniche sono disponibili in vari materiali, tra cui il PCTG o altri materiali plastici, che sono idonei al contatto con gli alimenti. In alcuni casi, come ad esempio la Sensis Pod, sono fatte anche di vetro. Una classica cartuccia POD è composta da tre elementi principali:
- Il serbatoio
- Il drip tip (beccuccio per l'inalazione)
- La resistenza o il vano di alloggiamento
Alcuni modelli di POD integrano infatti al loro interno una resistenza usa e getta, mentre altri sono vuoti e le coil compatibili vanno acquistate separatamente. È importante prestare molta attenzione a questo particolare, così da effettuare l'acquisto completo di tutto ciò che serve.
Il drip tip può essere integrato o sostituibile e in alcuni casi ha un attacco proprietario esclusivo per quella data cartuccia, mentre altre volte può essere un drip tip 510 o 810 e quindi sostituibile con un altro dello stesso tipo.
Alcune POD permettono di installare anche dei soft tip, dei filtri in cotone usa e getta che regalano tra le labbra la medesima sensazione di una sigaretta tradizionale. Un esempio è la sigaretta elettronica Kiwi Vapor.
In alcune POD, il refill si effettua dal basso, in altre dal lato e in altre ancora dall'alto della cartuccia. La maggior parte dei modelli reca uno sportellino in silicone morbido che si apre per avere accesso al foro, mentre alcuni modelli più moderni possono avere sistemi di apertura a scorrimento o con svitamento del top cap molto simili ai classici atomizzatori.
La connessione delle cartucce Pod con il corpo batteria può avvenire tramite magneti o con un meccanismo ad incastro, ma in entrambi i casi la presa risulterà salda e sicura.
Quando e come cambiare le cartucce Pod?
La POD è un piccolo tank in plastica intercambiabile che consente di semplificare la manutenzione ordinaria della propria sigaretta elettronica rispetto a quella di un classico atomizzatore e di mantenere così il massimo dell'igiene. Ma come si capisce quando è il momento di sostituirla? E come si fa a farlo nel modo corretto?
Innanzitutto, è importante tenere sempre sotto controllo il livello del liquido nella cartuccia. Quando il livello raggiunge un minimo, sarà il momento di cambiare la cartuccia. In alcuni modelli di sigarette elettroniche, è possibile notare anche un calo di resa del vapore o un sapore più debole quando il liquido nella cartuccia sta per finire. In ogni caso, è sempre meglio sostituire la cartuccia prima che si esaurisca completamente per evitare che la resistenza si bruci e si rovini.
Per quanto riguarda la sostituzione della cartuccia, il procedimento varia leggermente in base al modello di sigaretta elettronica. In generale, ecco il procedimento per sostituire una cartuccia Pod di ricambio:
- Rimuovere la vecchia cartuccia dal corpo della sigaretta elettronica.
- Pulire accuratamente il corpo della sigaretta elettronica, in particolare la zona dove si inserisce la nuova cartuccia.
- Inserire la nuova cartuccia nel corpo della sigaretta elettronica e assicurarsi che sia ben fissata.
- Riempire la nuova cartuccia con il liquido per sigaretta elettronica di tua scelta.
In alcuni modelli di sigaretta elettronica, potrebbe essere necessario anche lasciare la nuova cartuccia riposare per qualche minuto prima di utilizzarla, in modo che la resistenza possa assorbire il liquido e prepararsi per il primo utilizzo.